Emigrante

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venerdì 17 gennaio 2014

Le dieci prove dell'esistenza (o inesistenza) di quel porco di Dio.

Cari piccoli amici con un cromosoma in più, oggi parleremo dell'esistenza di quel porco di dio.

In linea di massima, quei pochi preti che si danno ancora la pena di studiare filosofia conoscono dieci argomenti basilari per "dimostrare" l'esistenza di dio (porco) e continuano a ripeterli, sapendo benissimo che tutti quegli argomenti sono stati confutati secoli fa. In generale, i preti hanno a che fare con immigrati clandestini, poveracci, ignoranti, vecchi, bambini e altra gente che non è in grado di rispondergli. Grazie a questo articolo, saprete cosa ribattere alle loro argomentazioni, dato che sono sempre le stesse ripetute a pappagallo.


Un bravo cristiano porta Dio sempre con sè! 

!!!ATTENZIONE!!!

Non crediate che questo articolo vi dia la possibilità di avere una discussione sensata con un prete. Il prete, in generale, è il primo a non credere alle cazzate che dice! Il prete parla in quel modo perchè ha bisogno di gente che vada a messa e che paghi le offerte, altrimenti non potrebbe giustificare la sua inutile presenza e il suo immeritato stipendio statale. Quando il prete si accorge di avere di fronte una persona abbastanza intelligente e informata da rispondergli, si limiterà a buttarla a ridere, fare battute idiote e ad andarsene dicendo idiozie tipo "pregherò per te", per poi riprendere a dire le stesse cazzate il giorno dopo con un pubblico diverso. 


In linea di massima, il prete è un poverino (spesso terrone) che si è messo la tonaca solo per avere uno stipendio statale dato che non riusciva a passare il concorso per finanziere, mentre il bigotto è un altro poverino che si rende conto di aver passato una vita di merda e che spera di ricevere il paradiso leccando il culo del suo dio (porco). Discutere con elementi del genere è una perdita di tempo a prescindere, non hanno niente di utile o di interessante da dire. La stessa cosa si può dire degli insegnanti di religione, di solito sono dei poverini costretti a ripetere fesserie a cui non credono nemmeno loro in cambio di un miserabile stipendio statale che viene pesantemente tassato dalla Curia. Persone così vanno compatite, non sfidate in dibattiti.

Se vivete in Italia qualcuno avrà sicuramente cercato di convincervi dell'esistenza di Dio, probabilmente usando uno di questi dieci argomenti. Ovviamente, questi argomenti sono di una idiozia unica e sono stati smontati negli ultimi 300 anni. In generale, questi argomenti sono esempi tipici di fallacie logiche, correggibili con un minimo di studio.

Argomento fondamentale: Argomento dell'ignoranza



detto anche: Dio ha creato tutto, argomento per autorità, non sequitur, ad ignorantiam

L' argomento dell'ignoranza è una affermazione perentoria: Dio ha creato tutto, punto e basta.

Premessa:

Prendete qualunque fenomeno che non sia del tutto compreso (oppure un fenomeno troppo complesso per essere capito dal predicatore e dalle sue pecorelle) e troverete sempre qualcuno che risponderà: "E' volontà di diOoooOOO!". Perchè esiste il cancro? Qual'è la causa dell'HIV? Perchè la gente muore? Perchè succedono cose brutte alle brave persone? Perchè ci sono gli Tsunami in Indonesia? E' volontà di DIO! Qual'è il senso della vita? Servire DIO! Perchè dobbiamo seguire la morale? Perchè lo dice DIO! Perchè quel tipo è uscito da un incidente stradale senza un graffio? PER VOLONTA' DI DIO! Come è nata la vita sulla Terra? PER VOLERE DI DIO! 

L'argomento dell'ignoranza è la porta da cui fare entrare tutte le altre argomentazioni su dio.


Critica:

Questo non è un argomento, è un'opinione senza alcuna base nei fatti. Il predicatore propone uno scenario che non può essere spiegato dalla scienza (o la cui spiegazione è troppo complessa per la persona media) e dice che la spiegazione è in dio. In qualunque circostanza la scienza e la logica non arrivino a spiegare tutto, basta metterci in mezzo dio.

Ovviamente, questo era un argomento vincente quando la scienza era molto più arretrata di oggi. La nostra conoscenza si espande sempre di più, con grande disappunto per i religiosi che si trovano con sempre meno da dire. 

La cosa divertente è che in molti casi il "mistero" e l'inconoscibile dei religiosi, sono cose che si possono spiegare tranquillamente con la scienza. Ad esempio, molti religiosi dicono che dio è la fonte della moralità e che senza dio non ci puo' essere moralità. Le leggi morali sono perfettamente spiegabili con la logica, ma ci sono ancora tante persone senza la minima base di logica che credono sinceramente che la morale venga da dio. Questa non è religione, è semplice ignoranza.

L'argomento dell'ignoranza è la base di tutti gli altri argomenti, dato che non esistono prove tangibili e indisputabili dell'esistenza di un qualunque dio. Gli altri argomenti sono solo scuse per creare uno scenario in cui ci sia qualcosa di inspiegabile, un buco che si può riempire solo con il concetto di dio. Se non ci sono spiegazioni legittime, si può sempre dire: "dio vuole così!"




detto anche: Non puoi provare che dio non esista, Burden of Proof, fallacia del criterio, Ad ignorantiam

Premessa:

So che Dio esiste! Se non ci credi, prova che Dio non esista! Ah, non ci riesci? Si vede che sotto sotto sai che in realtà Dio esiste!

Critica:

Quando affermi qualcosa devi essere tu a provarlo, non gli altri a provare che è falso. Questo è il modo in cui funziona la scienza nel mondo reale. Se dici che dio esiste, stai affermando qualcosa: quindi è compito tuo provare la tua affermazione. Dire che dio non esiste non è una "fede", è l'idea con cui nasciamo tutti prima di essere indottrinati dalla religione. I neonati non credono in gesù, sono atei, senza fede. Non c'è altro da dire, nessuno nasce con una fede già impiantata in testa.

Chiedere "provami che dio non esiste" è come chiedere "provami che Babbo Natale non esiste". E' tecnicamente impossibile provare che qualcosa non esista. Se io non posso provare che Dio non esiste, allora tu non puoi provare che io non abbia un unicorno invisibile nella mia stanza. Io dico che esiste, e che sei tu a non volerne vedere le prove. Dimostrami che non esiste: non puoi.

Un esempio classico di questo argomento è la storia della Teiera di Russell. Come fai a sapere che non ci sia una teiera magica che orbita attorno alla terra e che abbia creato l'universo? Tu non la riesci a vedere perchè la teiera è troppo piccola per essere vista dai telescopi, ma ti assicuro che c'è e tu non puoi negarlo. La stessa cosa per dio...


detto anche: Se dio non esiste, allora perchè la maggior parte delle persone ci crede? Argumentum ad juditium

Premessa:

La grande maggioranza delle persone crede in DIO! Questo dimostra la verità universale dell'esistenza di Dio, altrimenti la gente non ci crederebbe.

Critica:



Il fatto che la maggioranza delle persone creda in qualcosa non lo rende vero. Se è per questo, una volta la gente credeva che la terra fosse ferma, piatta e al centro dell'universo. Col progredire della scienza abbiamo capito che la gran maggioranza delle credenze popolari erano infondate. Nel passato si eseguivano tranquillamente pratiche che oggi giudicheremmo anormali e innaturali, come la pedofilia, l'infanticidio o la schiavitù. Se la Storia ci ha insegnato qualcosa, è il fatto che una cosa non è normale e naturale solo perchè un gruppo di persone la ritiene tale. 


L'argomento trascendentale


Detto anche: l'argomento cartesiano o "Dio è amore"


Premessa:

L' Arcivescovo di Canterbury nell'undicesimo secolo descrisse l'argomento in questo modo:


1. Dio è, per definizione, un essere talmente grande che non si può immaginare niente di più grande
2. L'esistenza in realtà è più dell'esistenza nell'immaginario
3. Dio deve esistere in realtà, se Dio non esistesse in realtà, non sarebbe qualcosa di tanto grande che non si possa immaginare niente di più grande.

Critica:

L'argomento trascendentale è sbagliato fin dall'inizio, dato che si basa su premesse inventate. I punti uno e due del ragionamento precedente sono arbitrari, senza prove e del tutto senza senso. L'argomento trascendentale si basa su punti falsi e ci costruisce sopra una argomentazione concettuale altrettanto falsa. Ecco un altro esempio:

Cos'è l'amore? Puoi vederlo? Toccarlo? Se non è tangibile, come fai a dire che esiste? Però sai che l'amore è reale, puoi vederlo in quello che fa nella vita e nella società. Dio è la stessa cosa..

L'argomento transcendentale non prova nulla. L'amore è un concetto che usi per associare dei fatti che avvengono nel mondo reale e tangibile. L'amore è un concetto e l'idea di "amore" è soggettiva. Persone differenti avranno idee molto diverse riguardo a ciò che si definisce "amore". Il concetto di dio è solo un modo per descrivere degli avvenimenti, non una cosa che esiste in sè. 

Un esempio tipico di questa fallacia è il riferimento alle "leggi della logica", suggerendo che queste leggi siano state dettate da dio stesso. In realtà, non esistono "leggi della logica". La logica è il nome che si è dato al modo in cui il cervello umano elabora le informazioni. La funzione dello stomaco è la digestione, ma non esistono "leggi della digestione" dettate da dio!

Argomento tramite minaccia


detto anche Credi in DIO o brucerai per sempre all'inferno!, Argumentum ad baculum

Premessa:

Devi credere in dio/gesù/Allah, è la tua unica speranza di salvezza. Se non credi, brucerai all'inferno. Se non vuoi bruciare all'inferno devi accettare gesù/allah.


Critica:



Le religioni organizzate esistono principalmente per l'argomento tramite minaccia. Credi o muori. E' ovvio che si tratti di un argomento molto efficace, anche nella società moderna in cui non c'è più la pena di morte ma in molti casi devi partecipare alle pratiche religiose se non vuoi avere problemi con i vicini, parenti o con i colleghi. Anche questa è una forma di costrizione violenta.

La religione ama ferire le persone e poi vendergli la cura per le ferite. 

L'argomento tramite minaccia funziona in questo modo: Convinci le persone che saranno condannate a bruciare in eterno nel fuoco infernale e saranno disposte a fare tutto per non finirci dentro. Anche a costo di stare a sentire le fesserie di un prete, votare come dice lui e versare le decime alla chiesa.

La paura è sempre stata un ottimo modo per motivare la gente, ma ormai è possibile uscirne. Basta non credere all'inferno, smettere di pagare le decime al prete, essere responsabili delle proprie azioni, smettere di credere in una organizzazione che ha oppresso, ucciso e condizionato la gente fin dall'inizio. 


Argomento della causa prima


detto anche: Argomento Cosmologico, prima causa

Premessa:

Tutto ciò che esiste è il risultato di una causa che lo ha fatto esistere. Quindi, ci deve essere una forza che ha creato l'universo. Questa "causa prima" è ciò che chiamiamo dio.

Critica:

Come per molti argomenti di questa natura, i religiosi fanno un'eccezione speciale per dio. Se tutto deve avere una causa, cosa ha causato dio? Alcune variazioni di questo argomento mettono in mezzo la prima legge della termodinamica, dicendo che secondo quella legge niente puo' essere creato o distrutto, quindi dio è sempre esistito ed esisterà sempre. Ciò non prova che dio sia mai esistito... 

E' divertente notare come i religiosi prendano quelle poche parti della scienza che gli facciano comodo e rifiutino tutto il resto come se non esistesse. Le teorie scientifiche fanno parte di un sistema complesso e organico, è disonesto prendere una parte di quel sistema e farne uso come se fosse da sola. L'argomento della causa prima ignora le tantissime prove contraddittorie, cosa che lo accomuna al resto delle argomentazioni.

Avrete notato che queste critiche siano semplicissime e lineari, oltre che vecchie di secoli. In molti casi il religioso non conosce queste critiche, dato che è stato addestrato a ripetere le "prove" a pappagallo. In molti altri, le conosce e fa in modo di parlare solo di fronte a persone che non le conoscano. 


Argomento dell'autorità



Detto anche: , argumentum ad verecundiam, La bibbia prova che dio esiste!, tautologia, ragionamento circolare.

Premessa:

Dio è reale perchè la bibbia (o qualunque altro testo sacro) dice così! Perche' tanta gente ha scritto così tanto riguardo alla bibbia per un dio che non esiste? Cosa mi dite dei miracoli documentati? Ci sono troppe prove , ma voi non le state a sentire!

Critica:

Questo argomento viene da una presupposizione, ossia dal fatto che la cosiddetta autorità del testo sia legittima. Ogni esame critico della bibbia o di qualunque testo sacro mostra una quantità enorme di falsità e di contraddizioni. Usare un testo sacro come una fonte di informazioni legittime è del tutto idiota. Dato che molte di queste scritture sono l'unica prova dell'esistenza di dio, usarle come prova dell'esistenza di dio è un ragionamento circolare.

Dio è reale perchè lo dice la bibbia. La bibbia dice il vero perchè è parola di dio. Ripetere all'infinito.

Ad esempio, i cristiani parlano delle numerose "testimonianze storiche" della resurrezione di gesù come "prova", ma i vangeli stessi sono stati scritti decenni dopo la supposta resurrezione e sono pieni di contraddizioni. Ciò li rende del tutto inaffidabili.

Se è per questo, si potrebbe dire che dato che ci sono tantissimi libri sui vampiri, allora i vampiri esistono.

Il noto Flying Spaghetti Monster è un altro mito basato sull'argomento dell'autorità, ottenuto mettendo insieme dei riferimenti storici e prendendoli per veri anche se si tratta di assunzioni arbitrarie.

Riguardo ai miracoli, essi ripugnano a chiunque abbia più cervello di un pastore di capre dell'età romana. Basti pensare al fatto che TUTTE le religioni e TUTTE le culture hanno descritto miracoli, dalla prima all'ultima. Una volta ho sentito la versione islamica del miracolo dei pani e dei pesci, ma fatto col cuscus... Non vedo il motivo per dire che il "miracolo" cristiano sia vero e che il miracolo islamico, indù o mormone siano falsi (o viceversa). Le cose sono due: o tutte le religioni sono vere e fanno miracoli, o sono tutte balle. A quale delle due versioni sentite di credere?

Esperienza personale



Vuoi sentire la presenza di Gesù dentro di te? 

Detto anche: "Sento la presenza di DIO dentro di me!"

Premessa:

So che dio esiste perchè lo sento. Lo sento nel mio cuore, mi parla, sento la sua forza e la sua esistenza nel mio essere.

Critica:

Il problema con questo argomento è che si tratta di una faccenda personale. Quello che tu senti non ha alcun rapporto con quello che sentono gli altri, quindi ha senso solo per te. Ci sono persone convinte di avere visto i Minipony, ma ciò non vuol dire che i Mio Mini Pony esistano. Almeno spero.

Qualunque affermazione che non possa essere verificata in modo indipendente da chiunque è senza valore. Al massimo lo si può considerare una malattia mentale, un sintomo da stress o un'allucinazione. Aspetto con ansia il momento in cui "sento una vocina nella mia testa" sia considerato il sintomo di una malattia e non il rapporto con un dio (sempre più porco)


Qualcuno potrebbe dire "credo in dio perchè credere in lui è una necessita naturale e mi fa stare bene." Come rispose il celeberrimo Fanelli: "Anche la diarrea è una necessità naturale e provoca sollievo, ma non ne farei una ragione di vita". Secondo me venerare la diarrea sarebbe più sensato che venerare un porco alato inesistente, ma è solo la mia opinione.

Argomento dell'improbabilità


detto anche: Principio antropico.

Premessa:

La seconda legge della termodinamica dice che la materia tende al caos, ma questo contraddice quel che succede sulla Terra, dove la vita rende la materia sempre più organizzata. Quindi, dio ne è responsabile.

Quali sono le probabilità che gli umani venissero fuori dal nulla? E' improbabile che la vita si evolva dal niente per caso. 

Immaginatevi un uragano che si abbatta su un magazzino e riesca a costruire per caso un jet perfettamente funzionante. Questo è quello che pensano gli atei quando dicono che l'evoluzione casuale possa creare la vita. 

Critica:

Questo argomento si basa su una falsità palese: nessuno scienziato ha mai affermato che le cose avvengono per caso arbitrario. Le forme viventi cambiano e si evolvono secondo principi come ad esempio la Selezione Naturale.

Inoltre. l'argomento ignora un fatto fondamentale: la seconda legge della termodinamica si applica solo per i sistemi chiusi. La Terra non è un sistema chiuso, ma un sistema aperto parte di un intero universo in fase di espansione entropica. 

I religiosi ignorano il processo di selezione naturale, che dimostra chiaramente come l'evoluzione non sia per niente casuale o arbitraria. In ogni caso, anche se fosse vero, l'argomento non proverebbe l'esistenza di dio. Proverebbe soltanto che succede qualcosa che non si sa spiegare, dando "DIO HA VOLUTO COSI'" come risposta, in pratica l'argomento per ignoranza.

Infine, il fatto che qualcosa sia poco probabile non vuol dire che sia falsa. Ci sono molti avvenimenti improbabili che hanno spiegazioni scientifiche semplici e lineari, ma che i religiosi fanno finta di non conoscere.

Un'altra variazione di questo principio parla della Terra e di come sia "perfetta" per l'umanità:

La Terra... è perfetta. Le dimensioni e la gravità della Terra sono perfette per un'atmosfera adatta a noi. Se la Terra fosse più piccola, sarebbe senza atmosfera come Mercurio. Se la terra fosse più grande l'atmosfera sarebbe piena di idrogeno come Giove. La Terra è l'unico pianeta dotato di un'atmosfera calibrata alla perfezione per sostenere la vita di piante, animali e umani. 


OK, se la Terra è così perfetta, allora perchè la maggior parte del pianeta è inabitabile per gli esseri umani per vari motivi, prima di tutto il fatto che sia coperta di acqua salata? Se l'universo è perfetto, allora come mai gli altri pianeti sono inabitabili? Questa "perfezione" non esiste da nessuna parte.


detto anche: Credere a dio non fa male, meglio credere e avere ragione che non credere e avere torto, falsa dicotomia.

Premessa:

Il filosofo francese Blaise Pascal diceva che era una ragionevole scommettere nell'esistenza di dio nel caso dio esistesse davvero. In fondo, se credi e non esiste, non avrai perso niente. Ma se non credi e lui esiste, avrai perso tanto..


Questo è il tipo di persona che piaceva tanto a Pascal 
Critica:

Per molti religiosi la scommessa di Pascal ha senso. Il problema è che è una scommessa idiota. Se dio è onnipotente, saprà che stai facendo finta di credere per fare il paraculo e non è detto che accetti questo tipo di "fedeli" col naso marrone. 

Inoltre, Pascal non aveva pensato al fatto che ci fosse più di un dio in cui credere. Qual'è il dio reale, tra tutti? Cristo, Xenu, Mithra, Saturno, Buddha, Allah? Come facciamo a sapere qual'è il dio giusto? La scommessa di Pascal è una perdita di tempo. Come per gli altri argomenti, i religiosi saranno in disaccordo con voi solo perchè si sono fatti delle leggi logiche su misura per credere che il loro ragionamento abbia senso, ma non ne ha.

Ecco un'altra risposta da dare a chi dice: "E se la Bibbia dicesse il vero e tu fossi condannato all'inferno per essere stato ateo?":

E se l'Islam dicesse il vero e tu fossi condannato all'inferno per essere stato cristiano? 


detto anche: Ogni creazione deve avere un creatore, argomento dalla complessità, ragionamento Ad-hoc 

Questo argomento è stato inventato insieme alla religione, ma è stato reso celebre dall'apologista cristiano William Paley, nonostante Bertrand Russel lo abbia confutato con l'argomento della Teiera di Russell

Premessa:

L'argomento teleologico viene illustrato tramite l'esempio dell'orologiaio: se trovi un orologio per terra, ma non conosci l'orologiaio, saprai comunque che esiste un orologiaio dato che l'orologio è stato fabbricato con grande precisione per un compito. Quell'orologio avrà sicuramente un creatore.

I religiosi dicono che il corpo umano, così complesso e preciso nel suo funzionamento, è una creazione meravigliosa, che deve avere un creatore.

Critica:

Questo argomento è famoso quanto facile da controbattere: se ogni cosa abbastanza complessa deve avere un creatore, chi è il creatore di dio? Semplice, no? I religiosi diranno che questa non è una fallacia logica, dato che dio è esentato da questa regola e non deve avere un creatore. 


Inoltre, non è affatto vero che il corpo umano (o qualunque altra forma vivente) sia "successa per caso". Nessuno scienziato ha mai detto questo. Inoltre, durante il Dover trial i religiosi hanno fallito completamente nel dimostrare l'argomento teleologico.

14 commenti :

  1. porcoddio, figuriamoci se qualche cattolico di merda sarebbe in grado di controargomentare (che non sa nemmeno cosa significa)
    mannaggia la madonna impastata nella calce e bruciata ancora viva.

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    1. No di sicuro, ma e' meglio avere gli strumenti dialettici per argomentare che metterti a muggire come un idiota dello Huaar Duaar o come quella cosa patetica di nome Djannino. Il fatto di non venerare quel porco sventrato di dio non ti rende automaticamente intelligente, ricordalo!

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    2. Dio è inesistente, i credenti sono competente pazzi a credere che un figlio di puttana come dio esista, se tale porco esistesse avrebbe salvato quel figlio di merda porco bastardo di gesu dalla croce no?

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  2. ti sei dimenticato (o hai ignorato volutamente) un'altra critica importante alla scommessa di Pascal... "se dio non esiste e tu hai creduto, non hai niente da perdere"... ma col cazzo! Ho da perdere la LIBERTA' in questa vita, l'unica che sicuramente ho a disposizione!
    'annaggia la madonna cagna bastarda lorda schifosa, lei e tutti quei froci mentecatti che la adorano pure.

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    1. Tecnicamente non puoi saperlo, non hai le prove. Se fosse vero, allora avrebbe ragione Pascal: meglio 60 anni di servitù e poi il paradiso eterno che 60 anni di libertà e poi essere inculato per l'eternità da diavolacci che somigliano a Giuliano Ferrara in costume da bagno in un lago di zolfo fuso... Dal punto di vista logico il ragionamento non fa una grinza. Il problema e' che dio e' un porco fottuto e che i suoi seguaci fanno ancora piu' schifo di lui!

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  3. É trascurato un importantissimo problema di fondo:
    Dio è cattivo o buono?

    Ipotizzando che i credenti abbiano ragione, se si credese in Dio e questo fosse cattivo, potrebbero subire delle punizioni anche loro stessi nell' aldilà, appunto perché IDDDDDDDIO è cattivo ( poi basta leggere l' A.T. e ci famo du belle risate ) .
    Il punto, se ci pensiamo, non è neanche tanto se esista o meno, ma se sia cattivo o meno, e se voglia che qualcuno lo lodi o no.

    Quindi chi obbedisce ai capi religiosi è un illuso perché "aver timore di Dio" è stupido perché non si sa se egli incuta timore o meno.

    In conclusione, usando la teoria delle possibilità e quella della dimostrazione di una tesi, ci sono solo tre possibilità per giustifica anche solo la sofferenza dei bambini appena nati:
    - Dio non esiste
    - Dio esiste ma è cattivo
    - Dio esiste ma non può intervenire sulla vita dei viventi

    Non c'è alcuna prova della sua esistenza, perché se lo chiami, non ti risponde.
    Non c'è alcuna prova della sua non esistenza, perché potrebbe non apparire di proposito.
    Non ci sono prove neanche per stabilire che sia un essere pensante o un ammasso di cellule e sostanze super potenti di un materiale a noi ancora sconosciuto.

    P.S.:
    nell' elenco, Buddha non dovrebbe esser menzionato. Non è un Dio e non viene considerato tale neanche dai Buddhisti.

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    1. Quello e' il paradosso di Epicuro, roba vecchia gia' discussa da millenni. Come ho detto, l'argomento non mi interessa. Finora non ho mai visto dio, ho visto solo gente orribile che si nascondeva dietro il nome di dio per fare i propri porci comodi. A me interessa eliminare vescovi mafiosi, preti pedofili e imam assassini, oltre che tutte le teste di minchia che li venerano. Se esiste un dio me la discutero' direttamente con lui piu' avanti.

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    2. Come riportato da un bel post messo da Armando ( più o meno diceva questo )
      "Il Dio muore quando le persone cessano di dargli importanza" e lo stesso vale per i capi religiosi.

      Vedendo l' ateismo e gli sbattezzi crescenti degli ultimi anni, forse fra 50 anni ci saranno meno persone che li seguiranno, e questo fa ben sperare.

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    3. Sperando che tra cinquanta anni l'Europa non sia diventata la succursale di Islamabad. Per avere sbattezzo e ateismo devi avere prosperita' economica, liberta' religiosa, istruzione e pace, ossia quattro cose che non avrai mai con l'Islam. La mia idea e' che tra cinquant'anni l'europa sara' un cagaio maomettano in cui vieni lapidato per avere mangiato un pacchetto di patatine durante il Ramadan.

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    4. Per avere sbattezzo e ateismo devi avere prosperita' economica, liberta' religiosa, istruzione e pace

      Non capisco il nesso.

      L' Europa, ma ovviamente soprattutto l' Italia, era schiava della religione cattolica che puniva i fedeli trattandoli come stracci. Il passato cattolico sembra il presente musulmano. Dopo centinaia di anni però, questa imposizione si è tolta, grazie alla circoscrizione del potere papale ( ovviamente non completamente ma non servono dettagli ).

      Quindi, chi dice che il futuro sarà dominato dai musulmani?
      Forse non li si attaccano perché, a differenza del potere cattolico dell' antichità, gli arabi possiedono materie prime indispensabili all' occidente.
      Tu getteresti bombe a nazioni che permettono che tu giri con la tua automobile per la città lasciando il potere del petrolio in mano solo agli Usa?

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    5. Semplice: ho avuto a che fare con gente povera e miserabile, e queste sono le persone piu' religiose del mondo. A loro non puoi parlare di ateismo, liberta' di pensiero e sbattezzo, per loro ci sono solo sofferenze, umiliazione, poverta' e (unica cosa buona nella vita) la promessa di un paradiso in cui le loro sofferenze saranno ricompensate. Capisci il nesso ora? Questo e' il motivo per cui le religioni fanno di tutto per fermare il progresso, la scienza e il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione.


      L'Europa era schiava della religione cattolica, ok, ma ha sempre vissuto in condizioni immensamente piu' libere di quelle dell'Islam. Ad esempio, l'Europa ha avuto Kant e Nietzsche, due persone che sarebbero finite impiccate anche nella societa' islamica piu' moderata.

      Il mio timore e' che l'invasione dei maomettani fermi ogni progresso e porti la societa' europea alla condizione dei cammellai del medio oriente. Ricorda che in certi posti i maomettani stanno gia' raggiungendo la maggioranza relativa e stanno iniziando a pretendere di comandare...

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    6. Aah ecco, chiarissimo.
      Allora non è che sia precisamente la povertà, ma l' istruzione ( la cui assenza purtroppo è spesso collegata alla povertà ).

      L' europa cattolica era più libera di quella islamica? Eh beh, non ne sarei tanto sicuro.
      Ai tempi della peste inculcavano le persone che la causa della malattia era nei loro peccati e li invitarono a camminare in fila per strada e frustarsi ripetutamente per espiare i propri peccati.
      Le donne divennero marionette sforna figli da maltrattare con tranquillità dacché spodestate dal trono di dee ( a causa della distruzione cattolica del culto della Dea Madre ).
      I cattolici giunsero nel Nuovo Mondo distruggendo gli dèi locali, imponendo i propri, creando la colpa, il peccato, l' inferno, il paradiso, quando queste cose non esistevano. Nel Nuovo Mondo, quindi immaginati cosa facevano in Europa... E loro stessi, i cattolici, furono i primi a perseguitare gli ebrei.
      Vogliamo parlare anche dei templi distrutti dai cattolici?
      I santuari pagani di Afrodite, di Esculapio.. per non parlare delle uccisioni degli infedeli.

      E non possiamo dire
      "la colpa è dei romani cattolici, e non del cattolicesimo". No no... altrimenti dovremmo dire
      "la distruzione dei templi e gli omicidi di oggi non sono colpa degli islamici, ma dei potenti islamici".

      Cosa ha fatto l' Impero Romano Cattolico? Non ha imposto la religione, distrutto templi di altri credi, ucciso persone di altri credi, imposto il proprio credo nelle nazioni conquistate? Secondo te erano veramente cattolici o usavano la religione solo per i loro scopi?

      Alla stessa stregua: secondo te, gli islamici assassini e distruttori di oggi, non sembrano i dominatori romani dell' antichità?


      Insomma... se andiamo a vedere, tutte le religioni hanno creato gli stessi danni, seppur con sfumature diverse.
      La storia si ripete sempre, anche se in modalità del tutto diverse.

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    7. Ripeto per l'ultima volta: i fatti parlano chiaro. Tra i due, i maomettani si sono comportati un milione di volte peggio. In una societa' cristiana questo blog viene schifato, in una societa' maomettana verrei imprigionato e preso a frustate. Persecuzioni di ebrei e pagani, distruzioni di templi, oppressione delle donne e tutto il resto, sono cose in cui i cristiani sono a malapena dei dilettanti e in cui i maomettani sono dei professionisti espertissimi. Se consideri oggettivamente l'oppressione in una civilta' cristiana e in una civilta' maomettana sotto la shari'ah, la prima sembra un paradiso di liberta'. Perche' non vuoi accettare questo concetto semplicissimo?

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    8. Semplicemente perché non hai e non abbiamo vissuto nell' intero Medioevo per gustare pienamente le atroci violenze dei cristiani ad opera dei soggetti considerati blasfemi.
      Quindi per te, la "messa al rogo" ( "messa" inteso come verbo mettere ) delle donne considerate streghe anche solo per vestire strane o atteggiamenti strani è una crudeltà inferiore a quelle dei musulmani odierni?

      Caspiterina! Ce l' hai così tanto con gli islamici estremisti di oggi che sembra quasi tu sia un cattolico...

      Elimina

Ma che cazzo vuoi? Chi sono secondo te, quel porco di cristo?